COLORINA
PROFILO STORICO

Colorina sorge sulla parte orientale del conoide di deiezione del torrente Presio lungo la strada pedemontana orobica. Il paese dipese amministrativamente e politicamente da Berbenno fino a circa alla metà deI 1600, quando la Chiesa di San Bernardo assunse il ruolo di parrocchiale. L’edificio attuale, ricostruito nel XVIII sec. e collocato al centro del piccolo abitato, presenta al suo interno ricche decorazioni in marmo.
L’importanza della frazione Valle di Colonna, adiacente al corso dell’Adda e punto di guado lungo la mulattiera che da Sondrio conduceva a Morbegno, è testimoniata dalla presenza dell’antica Chiesa dei SS. Simone e Giuda con il relativo cimitero nei cui pressi sorge il Santuario del Divin Prigioniero (1923), tempio votivo ai caduti di tutte le guerre che nel corso del tempo è assurto al ruolo di chiesa parrocchiale. Tra i nuclei abitati che compongono il comune sono da ricordare le contrade rurali di Bocchetti e Rodolo i cui edifici sono arricchiti da affreschi del secolo XV, di Poira ove è visibile un antico mulino ad acqua (XVIII sec.) che conserva il proprio aspetto originario e sul fondovalle, presso il piano di Selvetta, la medievale chiesa di S. Giacomo posta presso un piccolo nucleo ai margini della strada pedemontana.

ITINERARIO DI VISITA AL PAESE (Km 21,8)

L’itinerario parte dalla stazione FFSS di Berbenno (km 0,0) dalla quale, svoltando a destra (km 0,2) sulla Strada Provinciale ed oltrepassato il fiume Adda si prosegue diritti verso Fusine ove, prima di entrare nel centro abitato, si svolta a destra (km 1,3) superando poi il ponte sul torrente Madrasco (km 1,6). Si prosegue fino ad un incrocio (km 2,6) dove, svoltando a sinistra e passando per il centro del paese, si incontra la Chiesa Di San Bernardo (km 2,9) fiancheggiata la quale si sale a sinistra per Bocchetti prendendo poi a sinistra la strada consortile (km 3,3) per la Chiesetta della Madonnina (km 4,0). Ridiscesa la strada consortile si gira a sinistra nel nucleo rurale (km 4,7) dopo il quale, seguendo un sentiero, si gira a destra in discesa (km 5,0) e, passando per una boscaglia, si sbocca in una strada ove girare a sinistra (km 5,3). Girando a sinistra al successivo bivio (km 5,5) e passato il Torrente Presio si incontrano la Chiesa dei SS. Simone e Giuda (km 5,7) ed il Santuario Del Divin Prigioniero (km 5,8). Lungo la Strada Provinciale si incontra quindi la Chiesa di San Giacomo (km 8,3) e, svoltando a sinistra (km 8,7), il centro di Selvetta (km 8,9) con la Chiesa di San Carlo, oltrepassato il quale si giunge all’abitato di Rodolo (km 12,9) con la Chiesa dell’Immacolata e gli affreschi ornanti le abitazioni in pietra.
Tornati all’ingresso di Selvetta (km 16,9) si ripercorre la Strada Provinciale deviando a sinistra in un sentiero sterrato (km 18,9) che incontra poi una strada asfaltata sulla quale, svoltando a sinistra (km 20,4) si arriva alla Strada Provinciale (km 21,1) e quindi, girando a sinistra ed oltrepassato il torrente Madrasco si raggiunge il punto di partenza (km 21,8).


MAPPA DEL PERCORSO