ALBOSAGGIA
PROFILO STORICO

L’abitato di Albosaggia si sviluppa sul versante orobico in una ampia porzione di territorio compresa tra l’Adda e lo spartiacque montano ed è composto dai nuclei di Torchione, sito sul conoide generato dall’omonimo torrente, Porto, così denominato per l’antica presenza di un traghetto che connetteva le due sponde dell’Adda, Moia, in posizione dominante su di un soleggiato sperone roccioso e Centro che costituisce il nucleo più antico e la sede politica ed amministrativa del paese.
Il Comune, forse abitato nella preistoria e poi in epoca romana, fu successivamente dipendenza di Sondrio e poi dei Visconti acquisendo l’autonomia nella seconda metà del secolo XVI.
Unitamente ai vari nuclei rurali distribuiti sul territorio devono essere ricordate la Chiesa di Santa Caterina (iniziata nel 1345 e rinnovata ed ampliata tra il 1614 ed il 1660), con il vicino Oratorio di San Ciriaco e l’Oratorio di Sant'Antonio da Padova (sec. XVII) in località Paradiso (Centro), la Torre Paribella (sec. XII) inglobata dal Palazzo Paribelli e la Chiesa di San Giuseppe nella contrada Torchione nonchè la Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo (sec. XVI) in frazione Moia. Dal centro del paese partono delle strade che conducono ai caratteristici maggenghi posti in quota come Campelli, San Giacomo, Sant’Antonio e San Salvatore caratterizzati, oltre che da una posizione particolarmente panoramica, dalla presenza di una serie di antichi edifici rurali e da alcune chiesette di origine seicentesca.

ITINERARIO DI VISITA AL PAESE (Km 10,9)

L’itinerario parte dal posteggio sito lungo l’Adda in località Porto presso l’accesso orientale del Sentiero Valtellina. Uscendo dal parcheggio (km 0,0) si sale verso il centro del paese girando poi a sinistra (km 0,7) in direzione di Moia per giungere, dopo un falaopiano ed una rotonda, alla Chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo (km 2,6) in frazione Moia. Percorrendo a ritroso la strada appena effettuata si volta a sinistra presso una fontanella in via Paindelli (km 3,0) e poi, terminata la salita, ancora a sinistra in via Gaggioli (km 3,3). Seguendo il corso della strada che attraversa un bosco si giunge in frazione Paradiso (Centro) incontrando il cimitero (km 4,3), la Chiesa di S. Caterina con l’Oratorio di S. Cirieco (4,6 km) e, svoltando a sinistra in via Roma, l’Oratorio di Sant’Antonio circondato da un antico nucleo rurale (5,0 km). Superato il torrente Torchione si giunge al Castello Paribelli (km 5,2) costeggieto il quale sul lato destro si scende fino ad un bivio (km 5,5) ove si mantiene la sinistra. Oltrepassato un nucleo di case rurali in linea (km 5,7) ed incontrato l’abitato di Donadelli (km 6,3) si svolta e sinistra in via Donadelli (km 6,6), a destra in via Barbagli (km 6,8), a destra in via Roma (km 7,1), ed ancora a destra per risalire fino all’incrocio precedentemente incontrato.
Si gira quindi a sinistra (km 7,5) e, oltrepassate le case, si scende a sinistra presso una fontana (km 7,6) incontrando poi la nascosta Chiese di San Giuseppe (km 7,8). La successiva svolta a sinistra (km 7,9) conduce al congiungimento con la SP 14 (km 8,3) che, svoltando a destra, porta al luogo di partenza (km 10,9).

INQUADRAMENTO TERRITORIALE E TAVOLE DEL COMUNE